
OSPEDALE GALLIERA: DIVIETO DI ACCESSO ALLE DONNE !
L’ente ospedaliero Galliera, vecchio lascito della duchessa omonima e proprietà della Curia genovese, viene gestito con 108 milioni di euro l’anno provenienti dal Fondo Sanitario Regionale.
IL GALLIERA È UN OSPEDALE PUBBLICO CHE PERO’ NON GARANTISCE
• L’interruzione di gravidanza, diritto sancito a partire dal 18 maggio del 1978 dalla legge 194
• La prescrizione della pillola del giorno dopo, farmaco non abortivo e quindi non soggetto nemmeno all’obiezione di coscienza
• La presenza del centro per l’infertilità
Il consiglio di amministrazione è presieduto per statuto dall’Arcivescovo protempore di Genova, attualmente Monsignore Angelo Bagnasco. La Chiesa, negando ciò che è previsto dal Servizio Sanitario Nazionale, calpesta la laicità dello Stato e i diritti che le donne hanno conquistato con dure lotte.
L’attacco alla legge 194 - drammatico l’episodio del Policlinico di Napoli in cui una donna, subito dopo aver effettuato un aborto terapeutico, è stata brutalmente interrogata dalla polizia - è duplice:
• sul fronte culturale e ideologico, il Vaticano e i politici ad esso subalterni, conducono una battaglia quotidiana a favore di una morale bigotta e reazionaria, fortemente restrittiva dei diritti e delle libertà personali;
• sul fronte pratico si manifesta attraverso riforme peggiorative delle leggi che tutelano il lavoro femminile, la riduzione del sostegno alla maternità (vedi la carenza di posti negli asili nido), il progressivo smantellamento dei Consultori pubblici e la conseguente scarsa informazione per una corretta prevenzione, la promozione dell’obiezione di coscienza tra i medici.
CONTRO L’INGERENZA VATICANA
MERCOLEDI' 14 MAGGIO, PRESIDIO DI FRONTE AL GALLIERA, h 17
SABATO 17 MAGGIO, CORTEO DA PIAZZA MONTANO, h 15
DIFENDI I TUOI DIRITTI!