Ci risiamo, a distanza di due mesi la politica della repressione torna a battere il suo triste e gelido ritmo. Come troppo spesso avviene in questo periodo, nella città svuotata e dimenticata, si tenta di mettere a tacere
realtà considerate scomode. Evidentemente a qualcuno la Street Rave Parade non è andata giù, così come le 80 mila persone che si riprendono la città e le strade smascherando l'ipocrisia proibizionista e oscurantista del sindaco che ha unito la destra e gran parte della sinistra cittadine.
Il sequestro degli spazi del Livello57, oltre ad assumere i toni della vendetta politica, rappresenta l'ennesimo attacco dettato dalla volontà di colpire le differenze e di criminalizzare i comportamenti sociali attraverso l'uso di leggi repressive come la Fini-Giovanardi, la complicità di certa magistratura e le improponibili ricostruzioni
investigative.
Solidarietà al Livello57
Tpo (www.ecn.org/tpo)